Come naturopata cerco sempre di consigliare il mix giusto di Fiori di Bach, l’olio essenziale indicato per il ben-essere della persona o della sua casa.

Usando i cristalli scelgo quelli da utilizzare per un riequilibrio oppure per lavorare sulle forme pensiero, ma anche quali avere con sé di giorno o di notte (terapia notturna!). E via via con ogni strumento messo in atto durante una consulenza.

Alcuni giorni fa, parlando con una signora appena conosciuta, ho realizzato che, talvolta, chi abbiamo di fronte necessita soltanto di essere ascoltato. E senza proferire parola prima che lui o lei abbia finito di parlare. Poi, in un secondo tempo, ti viene chiesto il punto di vista come naturopata. E in quel contesto diventa un valore aggiunto il tuo consiglio professionale, ma la parte importante, quella che ha fatto la differenza per quella persona, è stata rimanere zitta e ascoltare. Concentrarsi su quanto sta dicendo, ma senza intervenire.

Credo che a volte anche nella quotidianità valga la pena stare zitti e ascoltare. Forse in quell’occasione non facciamo vedere quanto siamo bravi, quanto siamo competenti, ma, accidenti, che aiuto diamo a chi ci sta davanti!

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