Siamo in un periodo particolare, per ognuno di noi, indistintamente. E ognuno di noi deve fare delle scelte. È come se tutta l’Umanità fosse arrivata a un punto di passaggio, non un imbuto, ma una clessidra e per passare bisogna farsi piccoli e lo si fa buttando via le cose pesanti: pensieri negativi, comportamenti che non servono più.

Per fare questo ognuno deve mettersi in contatto con se stesso. Se sono gli altri a dirti che cosa fare dopo un po’ smetti perché, quel comportamento, non è maturato, non è nato in te.

Durante la giornata, porta la tua attenzione al terzo chakra (un po’ sopra l’ombelico) e poi al quarto chakra (a livello del cuore, fra i due seni). Lasciala lì la tua concentrazione, lasciala libera di portarti immagini. Nel terzo trovi il tuo potere, un potere che, devi sapere, ti permette di influire sulla tua vita, non su quella degli altri; nel quarto c’è l’amore, per te stesso in primis e poi per gli altri. E deve essere, in entrambi i casi, un amore incondizionato.